Archivi tag: Orchestra

Luciano Berio, Sinfonia per 8 voci e orchestra

I colori questa mattina sono velati e i contorni delle cose più soffici. Sarà perchè è cambiato il tempo e un venticello pigramente rinfresca l’aria.
Mi sono svegliata presto: c’è da spazzare e lavare il pavimento, riassettare la camera da letto e dare una pulita in cucina.
Oggi ho voglia però di fare le cose più lentamente e metto su un po’ di musica.
Mia figlia (10 mesi e 8 giorni) è appollaiata sul Tripp Trapp: ascolta e osserva.
Accendo il pc: questo per lei significa già che sta per succedere qualcosa e mi sorride.
“Documenti/Musica/Luciano Berio/Sinfonia per 8 voci e orchestra” – Orchestra Nationale de France, Swingle Singers. Dirige Pierre Boulez.

I. Frammenti, guizzi, rovesci. E il fruscio della scopa.
All’inizio mi preoccupo un po’ che la piccolina si innervosisca. Forse era meglio Mozart. O è a me che da fastidio? Ma chi lo ascolta Luciano Berio alle 9 del mattino?
– Greta Ilda … ti piace?
E lei sorride, agitando il suo picchietto fucsia.
II. O King. Riempio il secchio e per qualche istante lo scroscio dell’acqua copre la musica. G. I. gattona e devo tenere i pavimenti puliti, perchè una casa terrana sulle pendici dell’Etna è sempre polverosa. I gesti sono sempre gli stessi: prendi il secchio, immergi e scuoti il mocio, poi lo strizzi e strofini sul pavimento, e poi di nuovo. Ploff, chac chac chac, schtrrrrrr, ffffffff.
Mi sto amalgamando a questo continuo incedere sonoro. Ogni gesto respiro attesa. Cresce. Si posa.
Ho già finito.
III. In ruhig fliessender Bewegung
Almeno d’estate il pavimento fa in fretta ad asciugarsi. G. I. non ha più voglia di stare seduta, perciò la metto giù. E io mi siedo un po’ sulla poltrona, osservandola muoversi per la stanza.
“That’s the Show”
La cosa che preferisce è tirarsi su appoggiandosi al tavolino basso dove sta il pc e tamburellare sulla tastiera.
Poi vaga altrove per un po’. Tra le sedie, sotto il tavolo, curiosando, toccando, scoprendo, ponderando seduta nello stile di un lottatore di sumo.
IV. A volte è solo silenzio. Sto pensando che da un sacco di tempo non ascolto musica dal vivo. L’ultima volta a teatro ho ascoltato Michael Nyman, insieme a mia madre. Non ero ancora incinta. Mi ricordo il tema del concerto per pianoforte e orchestra.
Con una bimba piccola non è facile fare proprio tutto quello che si era abituati a fare, bisogna ammetterlo.
Penso ad un grande spazio, neutro, luminoso, forse qualche cuscino o dei tappeti a terra. Persone in una situazione liquida.
V. Forme. Visioni. E brevemente, perdersi, altrove.

Sento le manine di G. I. appoggiarsi alle mie gambe e vedo la sua testolina sbirciare. Mi fissa.
– Quindi ti è piaciuto Berio … come diceva il vocione? “Keep going!”
E la giornata continua.

Ascolta Luciano Berio

Chi è Luciano Berio