Archivi tag: Cacca

Piccoli Musicanti I

– Maestra…il gioco del serpente!!!
Perché no…oggi ci siamo molto impegnati. E abbiamo ancora quindici minuti.
– Tocca a me essere Sibillo!
Sì.
Siamo tutti pronti.
In questo meraviglioso gioco musicale, ad imitazione del concerto barocco, l’ azione di un serpente affetto da grave miopia si alterna ai camuffamenti degli animali del bosco, diretti da un capo.
-Ci camuffiamo da…elefanti!
– Non va bene l’ elefante, G. Bisogna camuffarsi da cose boscose, che Sibillo non mordicchierebbe mai. Ascoltate bene la filastrocca!
Perché Sibillo “cerca una preda per darle un morsetto”.
– Ah, ok. Uhm…fragole!
Siamo, tutti noi animaletti, accovacciati, e con le mani sulla testa mimiamo il ciuffetto.
Poi siamo castagne, alberi e foglie.
Sibillo si aggira in mezzo al bosco ignaro della burla, finché, ritrovando i suoi occhiali tra i cespugli, scatena un acchiapparella finale.
È il turno di una bimba, che essendo stata acchiappata, ha diritto ad essere Sibillo.
– E io…, mormora S.
Sono le regole.
– Io sono il capo degli animali!
Non ci sono lamentele.
Siamo tutti pronti.
S. ha lo sguardo enorme, il sorriso aperto, le mani giunte.
Devono essere secoli più o meno, che attende questo momento. La guardo, deliziosa, con i capelli lunghi e morbidi e il visino di porcellana. Sta aspettando il mio attacco. No, non può più aspettare. E lo dice, con un filo di voce e il sorriso ormai infinito.
– Cacca!
– Hmm?
Magari nemmeno io ho ascoltato bene.
– Cacca…?
Sono la maestra e ho detto cacca.
Aspetto qualche secondo. Niente.
Sono tutti attenti.
Hanno tutti lo stesso sorriso infinito.
S. fa “sì” con tutta la testa, il collo, le spalle.
– Ci camuffiamo tutti da cacca, specifica.
– E be’ … è difficile. Come ci si camuffa da cacca?
– Così!!!
Unisono.
Si sdraiano su un fianco, le gambe un po’ raccolte, le braccia intorno alla testa.
– Io invece così! Sono una palletta!
Per fortuna G. fa sempre tutto in maniera personale.
Onestamente preferisco anche io essere una palletta.
Il bosco è silenziosissimo, adesso.
“Striscia Sibillo nel bosco di giorno …”

Il serpente Sibillo, Chiara Infantino e Manuela Foppoli, OSI